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per una
realizzazione delle opere commissionate sempre più efficace ed efficiente.
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DATA EMISSIONE
30/01/2025
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Manuale integrato 9001-14001-45001
Edizione 2 - Revisione 1
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Premessa
OSTI IMPIANTI SRL si impegna a contrastare la corruzione in ogni sua forma, ove per corruzione si intende l’offerta o l’accettazione, in via diretta o indiretta, di denaro o di altra utilità in grado di influenzare il ricevente, al fine di indurre o premiare l’esecuzione di una funzione/attività o l’omissione della stessa. Rileva pertanto sia la “corruzione attiva” (offerta) che la “corruzione passiva” (accettazione), sia nel caso in cui venga coinvolto un soggetto pubblico (“corruzione pubblica”) che nei rapporti tra soggetti privati (“corruzione privata”), sia la corruzione finalizzata a far compiere un atto contrario ai propri doveri di ufficio (“corruzione propria”) che quella avente per scopo il compimento di un atto del proprio ufficio (“corruzione impropria”), sia la “corruzione antecedente” che quella “successiva” al compimento degli atti di ufficio. Le Linee Guida Anticorruzione individuano i principi, identificano le aree sensibili e definiscono i ruoli, le responsabilità ed i macro processi per la gestione del rischio di corruzione da parte del Gruppo nell’ambito delle proprie attività di impresa. Inoltre il Gruppo, nella prospettiva di collaborazione attiva alla lotta alla corruzione e al fine di salvaguardare la propria immagine presso tutti gli stakeholder di riferimento, monitora l’operatività in cui interviene come mero esecutore di disposizioni della clientela avvalendosi del sistema di presidio del rischio di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, previsto per la gestione degli adempimenti derivanti dal D. Lgs. 231/2001.
Normativa
L’approccio al contrasto della corruzione del Gruppo si ispira ai principi fondanti contenuti nelle convenzioni in materia nonché alle best practices internazionali. In tale contesto assumono particolare rilievo i seguenti riferimenti:
Principio generale di “Tolleranza Zero”
In linea I principi - e in coerenza con i valori e le restrizioni contenuti
all’interno del Codice Etico, e del Modello di Organizzazione, Gestione e
Controllo adottato ai sensi del D.Lgs. 231/2001
• non tollera alcun tipo di corruzione, in qualsiasi forma, modo o giurisdizione
essa si manifesti, neanche ove attività di tal genere dovessero essere
eventualmente ammesse, tollerate o non perseguite ai sensi delle normative
vigenti.
• non tollera qualsiasi condotta avente a oggetto l’offerta o l’accettazione di
denaro o altra utilità – direttamente o indirettamente – con l’obiettivo di
indurre o premiare l’esecuzione di una funzione/attività o l’omissione della
stessa. Tali condotte non sono tollerate neanche con riferimento a pagamenti di
piccole somme al fine di accelerare, favorire o assicurare l’esecuzione di
un’attività di routine o comunque prevista nell’ambito dei doveri del
destinatario (cd. Pagamenti di Agevolazione o Facilitation Payments). Tra le
utilità che non possono essere accordate si citano, a titolo esemplificativo, i
doni e le prestazioni gratuite (ad eccezione di quanto previsto per omaggi,
spese di rappresentanza e beneficenze), l’indebita assunzione di un soggetto, e,
più in generale, tutte le operazioni che comportino la generazione di una
perdita per Neva Sgr e la creazione di un utile per il destinatario.
Il personale di OSTI IMPIANTI SRL che risulti coinvolto in un atto corruttivo o
ne faciliti la condotta, ovvero agisca in modo non conforme alle disposizioni
normative e/o al presente Regolamento, è soggetto a provvedimenti disciplinari
secondo quanto previsto dalle norme e dalle disposizioni contrattuali che
disciplinano lo specifico rapporto di lavoro. Il tipo e l’entità delle sanzioni
sono definiti, ai sensi della normativa applicabile, tenuto conto del grado di
imprudenza, imperizia, negligenza, colpa o dell’intenzionalità del comportamento
relativo all’azione/omissione, tenuto altresì conto di eventuale recidiva,
nonché dell’attività lavorativa svolta dall’interessato e della relativa
posizione funzionale, unitamente a tutte le altre particolari circostanze che
possono aver caratterizzato il fatto. Analogamente, con riferimento ai soggetti
esterni, SI termina qualsiasi tipo di relazione con terze parti che – nei
rapporti con la Società stessa o con le società del Gruppo – violino la
normativa in materia di contrasto alla corruzione, compreso il presente
Regolamento, secondo quanto previsto dalle specifiche clausole inserite nei
contratti, fatta salva la riserva di risarcimento qualora da tali comportamenti
derivino danni concreti. Eventuali violazioni da parte di componenti degli
organi amministrativi o di controllo della Società sono esaminate dall’organo di
appartenenza per le iniziative ritenute opportune in relazione alla fattispecie,
nel rispetto della normativa vigente. Il sistema sanzionatorio prescinde
dall’avvio, svolgimento e definizione dell’eventuale azione penale, in quanto i
principi e le regole enunciati nel presente Regolamento sono stati definiti
indipendentemente dagli eventuali reati che le condotte vietate possono
determinare.
Aree a maggior rischio
Sono state individuate e si rappresentano qui di seguito le aree nelle quali è più elevato il rischio di, ovvero che possono risultare strumentali alla commissione di, comportamenti corruttivi:
In tali aree, al fine di assicurare l’attuazione del principio generale di “tolleranza zero” alla corruzione, tutte le società del Gruppo devono attenersi, nella gestione dei processi operativi, alle seguenti regole generali:
Omaggi e spese di rappresentanza
La OSTI IMPIANTI SRL non tollera l’utilizzo di omaggi e spese
di rappresentanza al fine di influenzare l’indipendenza di giudizio del
destinatario o, comunque, indurlo a comportamenti di favore e, pertanto, è
vietato:
• distribuire omaggi, promettere o accordare utilità di qualsiasi natura che
possano essere interpretati come eccedenti le normali prassi di cortesia
commerciale e/o istituzionale, ovvero come un mezzo utilizzato al fine di
ottenere trattamenti di favore nello svolgimento di qualsiasi funzione e/o
attività;
• accettare per sé o per altri omaggi eccedenti il modico valore o ogni altra
utilità che esuli dalle ordinarie prassi di cortesia commerciale e/o
istituzionale o comunque sia volta a compromettere l'indipendenza di giudizio e
la correttezza operativa. Si considerano atti di cortesia commerciale e/o
istituzionale di modico valore gli omaggi o ogni altra utilità (ad esempio
inviti ad eventi sportivi, spettacoli e intrattenimenti, biglietti omaggio,
etc.), provenienti o destinati al medesimo soggetto/ente, che non superino, in
un anno solare, il valore di 150 euro. Eventuali omaggi o altre utilità di
valore superiore a 150 euro possono essere ammissibili in via eccezionale, in
considerazione del profilo del donante e/o del beneficiario, e comunque nei
limiti della ragionevolezza, previa autorizzazione dell’Amministratore Delegato;
nel caso di omaggi o altre utilità concessi o ricevuti dagli Amministratori o
dai Sindaci, sarà cura di ciascuno darne tempestiva informativa all’Organo di
appartenenza.
I limiti di importo previsti, su base annua, per gli omaggi
e le
altre utilità non si applicano alle spese di rappresentanza relative a eventi e
forme di accoglienza ed ospitalità (inclusi pranzi, rinfreschi e cene), che
vedano la partecipazione di esponenti aziendali e personale della Società,
purché strettamente inerenti ai rapporti di affari o istituzionali e ragionevoli
rispetto alle prassi di cortesia comunemente accettate. In nessun caso gli
omaggi possono consistere in somme di denaro. Gli omaggi ed altre utilità
distribuiti dalla Società al medesimo soggetto/ente devono essere ricondotti,
per quanto possibile, a standard aziendali (omaggi marchiati, catalogo omaggi).
In ogni caso devono essere rispettati i seguenti standard minimi:
• gli omaggi e le spese di rappresentanza devono formare oggetto di specifica
normativa interna che disciplini i ruoli, le responsabilità e le facoltà di
spesa;
• gli omaggi e le spese di rappresentanza devono essere adeguatamente tracciati
(con indicazione della loro natura e finalità, beneficiario, tipologia e valore
di omaggio/spesa, autorizzazione qualora necessaria); la tracciatura non è
richiesta in caso di omaggi o altre utilità ricevuti da esponenti o personale
del Gruppo provenienti dal medesimo soggetto/ente, di valore non superiore, in
un anno solare, a 150 euro.
Beneficenze e sponsorizzazioni
La OSTI IMPIANTI SRL non utilizza beneficenze e sponsorizzazioni finalizzate
all’ottenimento di trattamenti di favore e pertanto, nell’ambito di tali
attività, opera secondo modalità trasparenti e rendicontabili, adottando
procedure volte a evitare condotte potenzialmente corruttive. In ogni caso,
devono essere rispettati i seguenti standard minimi:
Rapporti con Terze parti
La OSTI IMPIANTI SRL instaura relazioni con terze parti – fornitori, agenti,
consulenti, professionisti, partner commerciali, lavoratori autonomi,
parasubordinati o altri soggetti che prestano la loro collaborazione per la
realizzazione delle sue attività (incluse le iniziative per il sociale) – sulla
base di valutazioni di professionalità, competenza, competitività e integrità, e
impronta tali relazioni alla massima correttezza, adottando procedure volte a
evitare condotte potenzialmente corruttive. In ogni caso, devono essere
rispettati i seguenti principi:
Per quanto attiene alle procedure acquisitive di beni e servizi e di conferimento di incarichi professionali (es. consulenza legale, fiscale, tecnica, giuslavoristica, amministrativa, organizzativa, incarichi di mediazione, d’agenzia o di intermediazioni varie, ecc.), devono essere rispettati i seguenti ulteriori standard minimi:
Assunzione personale
La OSTI IMPIANTI SRL prevede l’adozione di modalità di assunzione del personale
basate su comportamenti equi e alieni da favoritismi. In ogni caso, devono
essere rispettati i seguenti standard minimi:
Segnalazioni e divieto di ritorsioni
OSTI IMPIANTI SRL valorizza il ruolo svolto dagli esponenti aziendali e dal
proprio personale nel tutelare l’integrità aziendale e nel segnalare prontamente
qualsiasi violazione o rischio di violazione della normativa interna e dei
principi e delle disposizioni anticorruzione. A tal riguardo sono previsti
canali di comunicazione tramite cui segnalare eventuali condotte illegittime o
per le quali vi è un fondato sospetto di violazione dei principi e delle norme
contenute nel presente Regolamento. I sistemi di segnalazione interna, il
relativo responsabile, i processi di analisi delle segnalazioni, le strutture
coinvolte e le modalità di reporting agli Organi aziendali sono disciplinati da
specifiche Regole aziendali (Regole di Gruppo sui Sistemi Interni di
Segnalazione delle Violazioni – Whistleblowing e dal Modello di Organizzazione
Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001), che assicurano la
riservatezza del segnalante, escludendo il rischio di comportamenti ritorsivi,
sleali o discriminatori.
Responsabile anticorruzione Dott. Gianpiero Luisi